E' nera l'Italia che ci aspetta. Siamo alla fine di un trentennio di malavita cominciato con Bettino Craxi, perfezionato in peggio da Berlusconi, che in nome del denaro, dell'egoismo sociale, dei consumi, dell'illegalità diffusa ha condotto l'Italia a questo dissesto finale, con le libertà imprigionate, l'opposizione dissolta, la finanza criminale ormai saldata a quella dei banchieri. E lo ha fatto con la complicità della stragrande maggioranza degli italiani, il silenzio degli intellettuali, la miopia delle classi dirigenti, la resa della sinistra.
Stiamo vivendo la fine di un'era che anni fa abbiamo chiamato il Postmoderno. Si pensava che fosse la conseguenza del mondo di prima, invece il crollo dei muri era solo la premessa. L'economia globale ha spazzato tutto. Ha unificato il mondo, aumentando le distanze fra ricchi e poveri.
Il nuovo mondo, governato dalla comunicazione, dalla TV, dalla cultura intesa solo come passatempo sociale, ci ha reso liberi come lo sono gli animali in gabbia. Possiamo lavorare, consumare, tatuarci, sballarci, trasgredire, ammirare le scemenze di Tarantino, consolarci con i singhiozzi del cinema italiano, crederci una libera minoranza, ma GUAI A USCIRE DALLA PROPRIA CORSIA, guai a dare fastidio.
Molto in alto, sopra le nostre teste, passano i flussi della finanza internazionale che governa i destini delle economie del mondo. Perchè quella finanza ormai si è saldata con il denaro delle grandi organizzazioni criminali.
D'ora in poi la crisi economica sarà sempre più dirompente. Ci saranno altri stati a rischio bancarotta come la Grecia. Ci saranno le rivolte dei giovani e dei disoccupati. L'EUROPA VERRA' SCOSSA DALLE FONDAMENTA. Temo che verrà sacrificato l'intero Mediterraneo, con i due terzi dell'Italia alla deriva e un terzo, la Lombardia il Piemonte e il Veneto che forse si salveranno agganciandosi alla Baviera, integrandosi al Nord Europa dei ricchi.
Prova a scendere a Palermo: che speranze ha di sopravvivere una città ridotta così? Palermo è la città più berlusconiana d'Italia, con la classe dirigente più collusa e più corrotta, le strade coperte dai rifiuti, il territorio coperto dal cemento abusivo, le scuole vuote, la mafia che governa senza neanche minacciare. Quanto può durare ancora? E Scampia, e Fondi?
La STORIA PROCEDE PER STASI E PER FEBBRI. ORA E' IL MOMENTO DELLA FEBBRE.
Esploderanno i conflitti veri, non quelli mimati in TV. Ricchi contro poveri. Giovani contro vecchi. Maschi contro femmine. Bianchi contro immigrati. Immigrati contro altri immigrati.
..... continua .....
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